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Iceland 2007. The Challenge

Racconti e Articoli di Viaggio

Resoconto della solitaria mountain bike in Islanda attraverso i due deserti centrali, affrontata dopo solo due mesi di preparazione ed esperienza in Mtb, di Roberto Bertuol

Iceland 2007. The Challenge

Ho acquistato una Cannondale di seconda mano due mesi prima della partenza. Prima di allora non ero mai andato in mountain bike, tuttavia ho convinto un mio amico esperto di viaggi estremi in solitaria ad allenarmi per il mio viaggio in Islanda.

Lui c’era già stato e me ne aveva parlato benissimo. A me piacciono i paesaggi nordici, un po’ mistici e desolati, quindi l’Islanda sarebbe stato il luogo ideale per la mia prima esperienza in solitaria. Per due mesi mi alleno per 2,5 ore ogni due giorni, imparo a cambiare e riparare camere d’aria, a raddrizzare raggi, regolare il cambio, riparare catene rotte e tutte le varie operazioni di manutenzione della bici. Dopo due mesi di addestramento fisico e preparazione psicologica, penso di essere mentalmente pronto per la sfida. Tuttavia ancora non mi rendo conto della difficoltà dell’impresa.



31 luglio 2007.

Parto da Bergamo con la Ryanair con destinazione Glasgow, la città dove ho fatto l’università. Un paio di birre con gli amici la sera e poi il giorno dopo parto con la Iceland Air per Keflavik in Islanda.

Ho scelto questo tragitto fai-da-te che mi fatto risparmiare circa 400 Euro, tuttavia dal punto di vista logistico mi sono trovato a trasportare sulle spalle il cartone con la bici per diverse centinaia di metri tra stazioni del treno e terminali, tuttavi
a la gente a Glasgow è simpatica e generosa, quindi molti hanno cercato di aiutarmi e comunque i 400 Euro risparmiati valevano lo sforzo.

1 agosto 2007.

Ora non si scherza più, sto per atterrare e l’avventura sta per iniziare. Sento un misto di ansia ed eccitazione, il che rende l’inizio dell’esperienza veramente reale. Dopo aver ritirato il bagaglio all’aereoport, mi guardo attorno, trovo un angolo tranquillo e inizio a disimballare la bici. Dopo circa due ore e mezza, la bici è pronta, le borse sono montate e a me non resta che cambiarmi e partire alla volta di Reykjavik.



Parto con il mio carico a cui non ero abituato alla volta di Reykjavik. Il tempo è eccezionale, il sole splende, il cielo è terso con delle belle nuvole bianche, tuttavia ho il vento contro e faccio una fatica incredibile a pedalare, però finalmente inizia l’avventura.

Pedalo con alcune soste per 3 ore e mezza e mi accorgo di avere percorso solo 40 chilometri. Mi sento tuttavia esausto e il vento non sembra cessare, quindi invece di proseguire per Reykjavik, decido di fermarmi per la notte ad HafnarfiĂśrĂ°ur. Trovo un campeggio a Hraunbyrgi vicino al parco, piazzo la tenda e inizio a fare il piano per i giorni seguenti.

2 agosto 2007.

Un’altra giornata stupenda, sole ed un cielo bellissimo. Mi metto in viaggio di buon ora alla volta di Ðinvellir.



Passo attraverso Reykjavik, ma non mi fermo, infatti non vedo l’ora di immergermi nella natura e abbandonare la strada statale. Ðinvellir è una vallata con caratteristiche colate laviche, crepacci rocciosi, ruscelli e cascate che si gettano in spettacolari canyon, che tra le altre cose è anche l’antica sede dell’Alðing, il primo parlamento islandese. Ðinvellir si estende lungo la fossa tettonica tra la zolla nordamericana e quella europea che si allontanano l’una dall’altra di circa un millimetro ogni anno ed è suggestivo camminare lungo la fenditura e pensare che fra qualche centinaio di anni l’Islanda potrebbe essere divisa in due.

Oggi ho percorso non più di 50 chilometri, tuttavia non voglio stancarmi subito i primi giorni, inoltre il paesaggio è veramente bello quindi decido di fermarmi per la sera a fare un po’ di scatti. Monto la tenda accanto al Visitor Centre sulla statale 36 e mi rilasso con una pilsner a basso contenuto alcolico (2,5 gradi), purtroppo l’unica che hanno che tuttavia mi costa l’equivalente di quasi 8 Euro! continua "Iceland 2007. The Challenge" (Pubblicato il 28 settembre 2007) - Letture Totali 44 volte - Torna indietro

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