PATAGONIA: terra di armonie selvagge
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PATAGONIA: terra di armonie selvagge (30 dicembre 2011)

Sito o fonte Web: www.larecherche.it

PATAGONIA: terra di armonie selvagge I quaderni di Etnomusicologia sono una sorta di diario di vaggio con aggiunte rilevazioni di tradizioni e altro, e inoltre notizie riferite alla musica dei popoli o dei luoghi visitati, di Giorgio Mancinelli...


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Il primo itinerario proposto alla ricerca etnomusicologica prende avvio da Buenos Aires, tappa necessaria quanto obbligatoria, per proseguire verso la Patagonia e l'estrema punta della Terra del Fuoco: "un ammasso accidentato di sterili rocce, di alte colline e inutili foreste, il tutto avvolto in nebbie ed eterne tempeste" - come ci rivela Paul Theroux (1) lo scrittore che visitò la Patagonia negli anni '80, e che annotò molte osservazioni utili per la conoscenza di questa terra e dei popoli che la abitavano, ancora oggi fonte di scientifica curiosità. "Sapevo che era la parte più vuota dell'America e una delle meno conosciute - e quindi una serra di leggende, mezze verità e cattiva informazione". Degli antichi abitatori di queste regioni, più conosciuti col nome di indios Fuegini, non rimangono che pochissimi manufatti d'uso quotidiano, il ricordo di alcune usanze arcaiche entrate nella quotidianità, e alcuni nomi riferiti ad abitanti aborigeni. Eppure: "Non appena gli scienziati, come Darwin, grattarono il terreno, trovarono che era un cimitero d'ossa di mammiferi preistorici, alcuni dei quali si pensò fossero ancora viventi. trovarono inoltre foreste pietrificate, laghi effervescenti e colate di ghiaccio azzurro che si addentravano in foreste di faggi". Come ci rivela Bruce Chatwin (2) il viaggiatore che ha fatto della Patagonia un affascinante ed erudito racconto di viaggio .


Sembra che gli aborigeni fossero divisi in almeno due gruppi distinti: il primo includeva i Selk'nam, i Tehuelches e gli Haush che abitavano gli umidi pascoli della Patagonia Orientale; il secondo gruppo, comprendeva gli Yamana, i Chono, e forse gli Ona originari dell'Arcipelago Fuegino che si estende dall'isola di Chiloe a nord, all'isola Navarino a sud, dove cresce una vegetazione di cespugli spinosi e piove per due terzi dell'anno. Diretti discendenti di quelle popolazioni amerindie che verosimilmente vi si stabilirono in tempi molto lontani, vanno certamente menzionati gli Aymara, sparsi nelle... continua "PATAGONIA: terra di armonie selvagge" (Pubblicato il 30 dicembre 2011)


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