Namibia

Viaggi: cosa vedere tra mare, città, parchi...

 Da non perdere in Namibia: mare, nudismo, citt�, parchi, artigianato

Da non perdere (sintesi)
All’estremo nord ai confini con l’Angola, ci sono le Ruacana Falls del fiume Cunene, uno spettacolo di natura come se ne vedono solo nei film. Non c’è sfruttamento turistico, quindi si è immersi completamente nella natura. Non è mai pericoloso se non si è esageratamente incoscenti. Il clima in questo posto è il migliore che non abbia mai trovato nei miei viaggi in Africa. La popolazione locale in questa regione (Owambo) è di due tipi: gli Owaimba abbastanza civilizzati e i Maimba che vivono di pastorizie, vestono solo di pelli e vivono al seguito del bestiame. Windoeck: è interessante la zona pedonale di Post Strasse perchè durante la settimana vi si svolge un mercatino frequentato dagli Herero, dai Khoi-Khoi e dai Boscimani. Gli Herero si riconoscono per i loro coloratissimi costumi; le donne indossano le gonne con la crinolina proprio come si usava in Europa nell'ottocento. Etosha National Park: la strada che da Windhoek porta all'Etosha National Park è asfaltata e si procede molto bene e, con una piccola deviazione verso est, 20 km prima di Otjiwarongo si può andare a visitare il Waterberg Plateau Park. Il Waterberg Plateau Park è una delle più belle riserve naturali della Namibia. Nel Waterberg si possono osservare orme di dinosauro e diversi siti archeologici. Ritornando sull'autostrada B1, proseguendo verso Otavi, si puo' deviare verso Grootfontein ed andare a vedere, presso la Fattoria Hoba, il famoso meteorite che prende il nome dalla fattoria stessa. E' di forma cubica, cosa strana per un meteorite e non si sa quando sia caduto sulla terra. Namutoni è l'entrata orientale all'Etosha National Park. Da Namutoni partono dei percorsi verso dei punti panoramici e delle pozze, in prossimità di queste ultime si possono osservare gli animali che vano ad abbeverarsi in particolare al tramonto. I percorsi costeggiano il Pan, la depressione salata che durante la stagione delle piogge diventa un lago. Di particolare interesse sono i pozzi di Twee Palms e Aroe, situati ad est di Namutoni; qui si possono incontrare giraffe, kudu, impala, sciacalli. A nord, dopo le pozze di Klein Okevi e Groot Okevi , a circa 40 km dal campeggio c'è la pozza di Andoni. In questa zona vi sono numerosi termitai e non è raro incontrare qualche leopardo di vedetta sopra uno di essi. L'uscita del parco del parco è a Okaukuejo nella parte occidentale. La pozza di Okondeka è forse la più interessante. Vi è una importante comunità di leoni. Nei dintorni di Okaukejo c'è una foresta chiamata degli Spettri. Il nome è dovuto al caratteristico aspetto degli alberi che la popolano: i moringa con i rami che sembrano braccia spettrali. Al tramonto ha un aspetto sinistro ma romantico. Khorixas: scendendo a sud, sulla statale C35; che poi non è altro che gravel road cioè pista un po' larga con pavimentazione di frammenti di roccia contenente quarzo, deleteria per i pneumatici, si arriva a Khorixas, capitale amministrativa del buon punto di partenza per esplorare il Brandeberg e lo Spitzkoppe. Il Brandberg conserva interessanti incisioni rupestri tra cui la famosa dama bianca. I colori del tramonto in queste montagne sono di un romanticismo incredibile, vi è un contrasto tra il turchese del cielo che va tingendosi di rosa per arrivare all'ocra ed il grigio delle montagne che presto diventa rosso. Lo Spitzkoppe è la tipica formazione rocciosa delle zone spazzate dal vento. E' uno dei simboli della Namibia: un grosso masso piatto in precario equilibrio su di una aguzza cima. Twyfelfontain: è uno spettacolare massiccio montano e ospita innumerevoli incisioni e graffiti rupestri eseguite dai Khoisan e dei loro discendenti nel corso dell'ultimo millenio. Nelle vicinanze c'è la Foresta Pietrificata: su di un pianoro sono sparsi frammenti fossilizzati di alberi vecchi di sei milioni d'anni. Altro sito interessante sono le Organ Pipes una formazione basaltica che ricorda le canne d'organo. Skeleton Coast Park: per poter accedere al parco della Skeleton Coast bisogna essere all'ingresso prima delle ore 17 altrimenti si rimane bloccati all'esterno fino alle ore 8 del giorno successivo. Questo perchè dopo il tramonto nessun mezzo di soccorso si mette in cammino. Attraversare il Namib e andare a Terrace Bay per poi scendere a Swakopmund ed esplorare gli scheletri delle varie navi naufragate nel corso degli anni, non è cosa semplice. Le piste sono ben tracciate, ma al pomeriggio soffia un vento freddo proveniente dall'Atlantico che fa invadere la pista dalla sabbia. Terrace Bay: è un posto freddissimo e ventoso, a ridosso dell'oceano. Sui tetti delle case vivono comunità di anatre formate da numerosissimi individui stretti fra loro per riparasi dal freddo pungente. Tutta la costa è disseminata di relitti di navi, e tutta la zona è rinomata tra i pescatori che incuranti del gelido vento si spingono fin dentro l'oceano con speciali attrezzature per catturare pesci simili al king fish. A 120 km a nord di Swakopmund c'è Cape Cross, famoso per un'importante comunità di foche composta di 60mila individui. Swakopmund: è una città coloniale tedesca situata in mezzo al deserto. Dato il suo clima mite è meta preferita dai turisti namibiani e sudafricani, si puo' passare dal caldo soffocante del deserto al fresco delle eleganti konditorei in riva al porto nel giro di pochi minuti. Le spiagge sono molto belle e ben organizzate, Un altro posto interessante è la fattoria di Goanikontes, situata sul letto del fiume Swakop dove si puo' osservare la Welwitschia mirabilis, l'enorme pianta grassa endemica della Namibia, le sue foglie possono raggiungere la lunghezza di alcuni metri. Significativa è la visita al porto di Walvis Bay. Nei dintorni, la laguna e popolata da una miriade di flamingo, caratteristici fenicotteri rosa, che rendono suggestivo il paesaggio con le dune del Namib che finiscono nelle acque dell'oceano. Sesriem: da Swakopmund si prende l'autostrada B52 fino a Walvis Bay quindi prendendo la pista C14 si attraversa il Namib Naukluft Park fino ad incrociare la pista C26 che porta a sud passando dall'unico posto di rifornimento chiamato Solitaire. Qui si prende la pista no. 36 e si arriva a Sesriem. Sesriem è il punto di partenza per interessanti escursioni nel Namib. Spettacolare è assistere all'alba a Sossus Vlei, il lago asciutto situato a 50 km all'interno del Namib. Sembra impossibile ma in mezzo a tutta quella sabbia vi sono numerose specie di animali che sopravvivono con il minimo d'acqua e cibo, fra tutti il più famoso è senza dubbio l'elefante del Namib. Le dune sono di una bellezza indescrivibile. Sono altissime (alcune raggiungono facilmente i 300 m) e dai colori intensi, dal giallo oro all'ocra che fanno da piacevole contrasto con il blu intenso del cielo. Rari alberi e gli sporadici animali completano il paesaggio. Indimenticabile. Luderitz: è situata in una delle più belle baie naturali della Namibia. In passato era un porto molto utilizzato, ora lo fanno sopravvivere le miniere di diamanti della Consolidated Diamond Mine e ciò che rimane della passata flotta di pescherecci. Oggi aggirandosi tra le rovine di quella che era Kolmanskop si rivive l'atmosfera coloniale tedesca dei primi anni del secolo. Attualmente la proprietà (De Beers) concede dei permessi per le visite guidate: è da non perdere. Nei dintorni di Luderitz si possono visitare le colonie di pinguini, a Penguin Island e a Halifax Island. Durante la navigazione verso Halifax Island ci si può imbattere in banchi di delfini che saltellano allegramente attorno all'imbarcazione. Verso Diaz Point si vedono le foche alla ricerca del loro cibo preferito: i pinguini di Jakass. Fish River Canyon: viene spesso descritto come il corrispondente africano del Grand Canyon e offre effettivamente dei panorami spettacolari. La gola che fende l'altopiano piatto e arido ha una lunghezza di 161 km e raggiunge una larghezza massima di 27 km, talvolta raggiunge la profondità di 500 m e sul fondo si puo' notare il luccichio dell'acqua del Fish River. Da Ai-Ais partono dei trekking, alcuni dei quali durano giorni, per risalire il canyon. Interessante è spingersi all'interno ed osservare la varietà di flora che si sviluppa tra le rocce riarse. La poca acqua del Fish permette a questa vita di svilupparsi in una miriade di colori. Da ottobre a marzo il canyon viene chiuso per l'enorme calore che vi si sviluppa all'interno e le esalazioni sulfuree tendono a soffocare ogni vita animale. Il Kokerboom: strano vegetale simile ad un albero, ha l'aspetto preistorico e può raggiungere l'altezza di 8 mt, in realtà e un aloe. Il nome inglese quivertree, albero faretra, deriva dall'usanza, dei boscimani, di svuotare il contenuto spugnoso dei rami per farne faretre. (Pubblicato il 20 giugno 2004)

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