Home Destinazioni Destinazioni Africa Africa Etiopia Etiopia Etiopia: Caschi Blu peroccupati Caschi Blu peroccupati

Caschi Blu peroccupati

Ultime notizie: attualità per viaggiare informati

Marzo 2004. Caschi Blu preoccupati La situazione politica tra Etiopia e Eritrea.

Ultime notizie: Caschi Blu peroccupati

La situazione tra Etiopia e Eritrea "non è mai stata così tesa come in questi ultimi giorni": sono queste le allarmistiche parole con cui il portavoce della Missione delle Nazioni Unite nei due Paesi del Corno d'Africa (Unmee) ha definito ai giornalisti lo stato delle relazioni tra i due governi. Gail Bindley-Taylor Sainte ha sottolineato, nel corso dell'appuntamento settimanale con la stampa, che le tensioni sono legate ad un massiccio spostamento di truppe avviato nei giorni scorsi dal governo eritreo lungo la linea di confine. "Stiamo osservando la situazione con molta preoccupazione" ha ammesso il portavoce del Unmee, precisando che Asmara ha spiegato che i reparti sono stati mobilitati nella zona occidentale del confine per effettuare alcuni lavori agricoli e per la costruzione di infrastrutture non meglio precisate. Le tensioni tra i due Paesi del Corno d'Africa sono tornate ad esplodere ai primi di novembre, dopo che, in un episodio ancora poco chiaro, truppe eritree ed etiopi hanno dato vita ad una scaramuccia conclusasi con l'uccisione di un soldato di Asmara. Le frizioni continuano ad essere legate alla demarcazione degli oltre mille chilometri di frontiera per i quali Asmara ed Addis Abeba combatterono una sanguinosa guerra tra il 1998 e il 2000. I lavori sono stati affidati ad una commissione indipendente che avrebbe dovuto cominciare a tracciare questa delicata frontiera il mese scorso, ma che a fine ottobre ha fatto sapere di aver sospeso le proprie attività a tempo indeterminato. L’Etiopia, infatti, continua a respingere il pronunciamento che ha assegnato all'Eritrea la cittadina di Badme: il villaggio conteso, situato lungo la frontiera, che aveva scatenato il conflitto. Nei giorni scorsi Asmara è arrivata a ritirare il proprio ambasciatore presso l'Unione Africana, per protestare contro il fallimento dell'organismo continentale nel fare pressione su Addis Abeba affinché rinunci al controllo di Badme. Nella zona cuscinetto che separa i due Paesi, è presente dal 2000, una delle più delicate missioni delle Nazioni Unite nella quale sono impegnati oltre 4mila caschi blu. (Pubblicato il 08 marzo 2004) - Letture Totali 207 volte - Torna indietro



Ti è stato utile (ti è piaciuto) questo contributo? Votalo!

Pagine correlate...


Etiopia: tutti gli articoli/racconti Etiopia: tutti gli articoli/racconti
Etiopia: ora la meta è Dallol Etiopia: ora la meta è Dallol. Dallol, un luogo senza eguali che ci riporta alle origini del pianeta. Per i Dancali è il ...
Invia ad un amico Invia ad un amico Condividi Etiopia: ora la meta è Dallol su Twitter
Viaggio in Etiopia Viaggio in Etiopia. Impressioni di un viaggio in Etiopia nel Novembre 2005, di Sara Francucci (sarafrancucci@v...
Invia ad un amico Invia ad un amico Condividi Viaggio in Etiopia su Twitter
Le chiese rupestri del Tigrai Le chiese rupestri del Tigrai. Le chiese rupestri del Tigrai, di Monica Genovese per www.ilreporter.com...
Invia ad un amico Invia ad un amico Condividi Le chiese rupestri del Tigrai su Twitter

Questo contributo e' frutto di un invio esterno a Viaggiatorionline.com. Se sei certo che esso violi le regole del Diritto d'Autore o della Proprieta' Intellettuale ti preghiamo di avvisarci immediatamente utilizzando i Commenti, aggiungendo poi Abuso e motivazione. Grazie

Registrati come Operatore Turistico
I Top LIKE...