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Una piccola Islanda

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Itinerario alla scoperta delle particolarità del Lago Balaton, in Ungheria, a cura di Marta Nemeth - Inviato il 14 gennaio 2004 da Marta Nemeth.

Una piccola Islanda

Sito o fonte Web: www.guideviaggi.net L’Ungheria è molto conosciuta per le bellezze della capitale, Budapest. In effetti, si tratta di una tra le più belle città europee. Percorrendo via Váci (prima zona pedonale di Budapest), Piazza Vörösmarty, dove si trovano i due caffè più rinomati e frequentati della città, il Bastione dei Pescatori oppure uno dei tanti altri luoghi che attirano i turisti di tutto il mondo, non si fa fatica ad individuare gli italiani: sono tanti. La stessa cosa non accade in altre località dell’Ungheria. Segno che molti turisti preferiscono visitare la sola capitale, facendo inavvertitamente un torto ai tanti luoghi particolari e classici del paese magiaro, che meriterebbero altrettanta attenzione. Si tratta spesso di piccoli centri, dove la vita quotidiana risente ancora della travagliata storia del popolo ungherese. Segnaliamone qualcuno.

Il Lago Balaton è il maggior lago d’acqua dolce dell’Europa Centrale, detto anche il mare ungherese. Nella riva settentrionale l’acqua diventa presto profonda, intorno ai tre metri, mentre la riva meridionale presenta caratteristiche opposte: ci si può allontanare camminando per centinaia di metri e l’acqua non raggiunge il mezzo metro. Questa caratteristica rende il lago ideale alle famiglie con bimbi piccoli. La parte orientale è il paradiso degli amanti del sole, perché le spiagge godono di sole abbondante dalle prime ore del mattino fino a tardo pomeriggio. Sulla riva occidentale si estende l’area protetta del Piccolo Balaton. Interdetto ai motoscafi, è considerato uno dei luoghi più tranquilli d'Europa, oltre che un vero paradiso per lo sport velico e per gli amanti del windsurf.

Al fascino del lago, si aggiungono escursioni circostanti: i paesaggi ricchi di bellezze naturali da Badacsony alla penisola di Tihany, al bacino di Kál, alla caverna con il laghetto di Tapolca, al Piccolo Balaton già citato. Ci sono poi molte città da visitare tra le quali, per segnalarne solo alcune l’antica Keszthely, Siófok, uno dei centri turistici più rinomati del paese, e Balatongyörök. Inoltre, i castelli di Nagyvázsony e di Keszthely testimoniano la bellezza dei tempi andati, mentre le famose sorgenti termali di Hévíz, sono meta di quanti cercano tranquillità e benessere fisico. Certamente per un dono naturale ma anche per la sedimentazione di accadimenti storici - i primi bagni furono costruiti sotto l’impero Romano - l'Ungheria mantiene una forte tradizione sull’uso delle terme e delle acque, che la rendono particolare in Europa.

Il territorio del Balaton fu formato dalle forze dei vulcani, il cui effetto si fa sentire ancora oggi, a distanza di 2,5 milioni anni dal loro spegnimento. Lungo il lago sorgono dozzine di sorgenti di zolfo, molte delle quali furono meta di quanti cercavano e trovavano guarigione. Molti conoscono le terme di Budapest, ma è Hévíz è la più grande e conosciuta località termale dell'Ungheria. La sorgente di Hévíz sgorga ai piedi dei monti di Keszthely, nella zona nord-occidentale del lago Balaton. In verità si tratta di un geyser dal cui cratere la sorgente trae la propria acqua termale con temperatura naturale a 38 °C. Qualcosa di simile si trova soltanto in Islanda.

Il lago offre uno scenario stupendo anche dal punto di vista panoramico, in particolare a fine estate, quando sullo specchio dell’acqua fioriscono a migliaia le rose ninfee rosse importate dall'India. La sua principale attrattiva è però il lago d’acqua termale, unico al mondo, con una superficie di 4,7 ettari e profondo 36 metri. La temperatura estiva dell'acqua del lago è di 33-34 °C, e nei giorni invernali più freddi non scende mai al di sotto dei 26 °C. La portata d’acqua del lago è infatti talmente grande che l’intera quantità d’acqua si ricambia nel giro di 28-30 ore. L'acqua calda affiora sulla superficie e si distribuisce in direzione radiale, vorticando lievemente in senso orario, miscelandosi. Per questo la temperatura dell'acqua è uguale in ogni punto del lago. L'acqua del lago affluisce, attraverso un canale, nel Balaton.

Una delle sostanze curative più conosciute di Hévíz è il fango leggermente radioattivo presente in fondo al lago. Sia l'acqua curativa sia il fango sono molto adatti per il trattamento di malattie croniche dell'apparato motorio, di situazioni post-traumatiche, della gotta e della malattia di Bechterew. (Pubblicato il 14 gennaio 2004) - Letture Totali 60 volte - Torna indietro



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