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Ammada Jones e la meteorite marziana

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Il racconto di uno strano itinerario nel Marocco, tra finzione e realtĂ , alla ricerca di una zagami, meteorite marziana, di Alighiero Adiansi - Inviato il 04 maggio 2004 da Alighiero Adiansi.

Ammada Jones e la meteorite marziana

Sito o fonte Web: web.tiscali.it/alitour/ L’impatto fu terrificante, il piccolo asteroide si schiantò sulla superficie di Marte ad una velocità di 50 chilometri al secondo, trasformando l’energia cinetica in un botto da migliaia di bombe “H” lasciando un cratere del diametro di tre chilometri. Frammenti di roccia marziana furono eiettate nello spazio infinito, se non infinito comunque bello grande.



Uno di questi frammenti, un ammasso di cristalli multicolore grosso come una tanica da 20 litri, luccicando nel terribile vento solare, prese una direzione orbitale che l’avrebbe portato al pianeta di fronte, un bel pianeta, azzurro, verde, silenzioso, pulito, sereno. Proprio un bel pianeta perché si parla di circa… hmmm… vediamo un po’, beh 20 milioni di anni fa, mese più mese meno. Adesso le cose sono un pò cambiate, ma allora la meteorite marziana precipitò inesorabile in direzione dell’Africa, del Nord Africa, di un paesino sperduto del Marocco vicino ad Akka, dove diventa un’acondrite Zagami, rarissima, introvabile. Quasi introvabile!

"Non esistono luoghi noiosi ma solo viaggiatori impreparati”, però bisogna riconoscere che ci sono posti dove non c’è niente da vedere, dove non val la pena fermarsi, dove anche una sola fotografia è uno spreco, dove ci si ferma solo per una foratura, una sosta ecologica (o complicazioni batteriche intestinali varie…) o perché - come me - avete con voi un cercatore di sassi, di fossili o, peggio ancora, di meteoriti. Dico "peggio ancora" perchè i primi due qualche volta almeno si trovano, mentre i meteoritiu.... Un cercatore di meteoriti, ve lo posso assicurare, può sconvolgere qualsiasi programma di viaggio accuratamente preparato, figuratevi uno non accuratamente preparato.

Quando sale sull’aereo per Marrakech, Ammada Jones è un uomo felice: ha 48 anni, un buon conto in banca, un colesterolo sotto la media e grandi aspettative per il futuro. Sulla scaletta del volo Royal Maroc 401, il professore non immagina che il suo avvenire cambierà drasticamente nel giro di una quindicina di giorni, che il suo conto in banca scenderà sotto zero e il suo colesterolo salirà sopra quattrocento.



Ammada Jones, detto anche “professore”, non è uno qualunque, è un cercatore di meteoriti, quelle pietre che arrivano dallo spazio a velocità pazzesche e se non si disintegrano in romantiche stelle cadenti, si schiantano al suolo restando lì per anni, che dico anni, centinaia di anni, migliaia di anni, milioni di anni!, perchè sembrano sassi qualsiasi. Non a tutti. Capita ogni tanto che un matto, armato di lente d’ingrandimento, microscopio portatile e supercalamita, le riconosca, le raccolga e le faccia sue. In fondo sono state stelle, magari per un attimo, il tempo di un desiderio, però lo sono state, cadenti anche questo è vero, ma se non cadessero nessuno le cercherebbe, non esisterebbe Ammada e sarebbe un peccato accidenti, un vero peccato per i suoi compagni di viaggio.

In attesa di partire verso il Sud, Ammada gironzola spavaldo nel suk di Marrakech alla ricerca -come sempre - di qualcosa di raro. Ad esempio, il dattero nero “Bonito” da 35 dirham al chilo, non è facile da trovare. Costano tutti meno, ma gira e rigira alla fine lo trova. Sarebbe quello da 32, ma contrattando con l’incredulo fruttivendolo Ammada riesce a strappare il prezzo “target” di 35 dirham. Ebbene, nonostante quanto riferito dalle biografie ufficiali è questo il momento catartico per il colesterolo di Ammada che nella mezz’ora successiva comincia l’ascesa inarrestabile verso valori mai misurati in nessuna sede dell’AVIS.

La strada per Ouarzazate scavalca il Tizi nTichka, una barriera naturale di oltre 2000 metri tra le spianate digradanti verso l’Atlantico e le dune digradanti verso il Sahara. continua "Ammada Jones e la meteorite marziana" (Pubblicato il 04 maggio 2004) - Letture Totali 131 volte - Torna indietro



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