Il Paese dell'Accoglienza


Inserito il: 08/11/2007 da Adolfo Carli
Email: adelwolf2001@hotmail.com
Sito web: http://www.viaggiatorionline.com/profile.asp?id=Adolfo+Carli
Letto 4880 volte

 Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire

Come sempre, il primo giorno in un paese straniero se non è un giorno di festa, lo dedico alle varie formalità del viaggio come la riconferma dei voli di rientro, la telefonata a casa, il reperire informazioni ed, in particolare, all’ambientamento. Mi recai anche alla Iran Air dove riuscii a trovare posto sull’economicissimo volo, solo pochi Rial, per l’indomani pomeriggio con destinazione Kerman, nel sud del paese. Mi restò poco tempo per girare per la città e quindi mi ritirai abbastanza presto in albergo anche perché al tramonto il freddo si fece pungente e la stanchezza per le poche ore di sonno rivendica una equa ricompensa. Mi addormentai con l'impressione di essere in una città dinamica, con gente operosa, con molti negozi e tanta gente attiva. Dopo una buona dormita, uscii di buon'ora per verificare le mie idee ma era venerdì, giorno di preghiera e festa, e conseguentemente trovai tutto chiuso: la classica città deserta. Faticai a trovare un posto dove poter fare colazione, ma perseverando mi imbattei in una specie di bar, ultraspartano ma ben riscaldato dove mi servirono tè bollente e dolcetti secchi. Il locale era affollato da uomini tutti vestiti con cappotti grigi o neri e regnava un’atmosfera di tranquillità perché la gente parlava sottovoce o se ne stava in silenzio. La mia presenza di turista occidentale, imbacuccato in un coloratissimo piumino con la borsa dell’attrezzatura fotografica a tracolla e la immancabile Lonely Planet in mano, non destò il minimo interesse o sguardi di curiosità. Rimasi subito favorevolmente impressionato dalla estrema discrezione e dignità di questa gente.

Visitai il museo delle ceramiche e dei vetri “Abgine”, non solo perché era l’unico aperto di venerdì, ma per lo stupendo palazzo di inizio '900 che ospitava l’esposizione, dalle pareti decorate con stucchi e sculture e la bellissima scalinata di legno. Ingannai l'attesa dell'aereo camminando per le vie del centro. Mentre osservavo una vetrina con delle bellissime miniature del Corano, venni avvicinato da due persone distinte, ben vestite che parlavano un ottimo inglese. Dopo avermi salutato, mi mostrarono un tesserino scritto in Farsi (lingua dell’Iran) dove però la parola “Komitè” era in caratteri romani e subito capii che volevano controllarmi. Il Komitè, o Guardie Rivoluzionarie, hanno un grande potere in Iran e nemmeno il tentativo di Rafsanjani di limitarne il potere e circoscriverlo nell’ambito della Polizia non ebbe totale successo. Li seguii all’interno di una specie di portico dove cominciarono a sottopormi ad un fuoco incrociato di domande del tipo: da dove venivo, quando ero arrivato, cosa facevo in giro, dove sarei andato e di esibire il passaporto, il biglietto aereo, di mostrargli l’attrezzatura fotografica, di esibire la ricevuta del cambio di valuta e di mostrargli i dollari che mi erano rimasti dopo aver effettuato il cambio all’aeroporto. Dopo circa dieci minuti di domande e controlli mi restituirono passaporto, biglietti aerei, ricevute, dollari e tutto il resto e mi salutarono. Ancora un po' smarrito, riordinai le idee, rimisi tutto a posto e - gesto oramai consolidato - mi misi a contare i dollari prima di riporli nel marsupio che portavo sotto la camicia. Mancavano circa 400 dollari... I due non erano agenti del Komitè ma ladri professionisti... La prima cosa che pensai, dopo le opportune commiserazioni, fu che tutto sommato era andata anche. Avrebbero potuto minacciarmi, picchiarmi ed anziché limitarsi (si fa per dire) a rubarmi 400 dollari avrebbero potuto rubarmi tutto, compresa l’attrezzatura fotografica ed il passaporto.     continua "Il Paese dell'Accoglienza"

Torna indietro

Per Votare/Commentare chiudi questa finestra e clicca Ti stato utile (ti piaciuto) questo contributo? Votalo

I Top LIKE...
Le destinazioni
Viaggi Oceania Viaggi Africa Viaggi Europa Viaggi Nord America Viaggi CentroAmerica Viaggi Caraibi Viaggi SudAmerica Viaggi Asia Viaggi Medio Oriente Clicca sul Continente Viaggi ZONA_ITALIA